Contest dell'olio: uno studio randomizzato in doppio cieco
Nel valutare la qualità dell'olio nuovo è molto facile incappare in suggestioni e pregiudizi legati al produttore, al contesto dell'assaggio, al condizionamento del parere altrui etc.
Per ridurre al minimo l'influenza di questi fattori indesiderati nella valutazione, che pure deve rimanere soggettiva e liberamente sensoriale, si è deciso di ricorrere a un metodo "in doppio cieco", in cui sia il proponete del contest sia i partecipanti valutano gli oli senza avere cognizione dei suddetti fattori.
Nello scegliere i modello del contest si sono inoltre tenuti in considerazione altri due requisti:
- Tutti i partecipanti devono assaggiare tutti gli oli disponibili, per evidenti ragioni di completezza,
- Si deve tenere in debita considerazione l'ordine in cui i partecipanti assaggiano gli oli, in quanto ogni assaggio può influenzare la percezione degli assaggi seguenti (carry-over effect).
Il metodo statisticamente più valido è quello di uno studio randomizzato cross-over completo, nel quale i partecipanti sono preliminarmente suddivisi in gruppi omogenei tramite una procedura di randomizzazione e sottoposti ai vari oli presentati in una sequenza prefissata ma ignota ai partecipanti.
Nel 2015 si è svolto per la prima volta il contest usando questo modello. I risultati sono stati analizzati con il metodo dell'analisi della varianza (ANOVA) o generalizzazioni quando del caso.
L'analisi è stata fatta con il software statistico SAS, per ogni anno si forniscono in allegato gli script usati.
Questo lo storico del design dell'esperimento e delle votazioni.
2015
Oli in competizione:
1: CATA
2: PUGGE
3: COOP
Questo lo schema della randomizzazione e dei risultati ottenuti (voti in scala 0-10):

I risultati dell'analisi ANOVA:

Risultati
Vince CATA (voto medio 8.3), segue PUGGE (6.4) e COOP (4.6).
Statisticamente significativo solo il termine Treatment nell'analisi ANOVA, quindi l'unico contributo apprezzabile è quello legato al tipo di olio, non alla sequenza o al gruppo di valutazione.
2017
Oli in competizione:
1: CATA
2: CECCA
3: PUGGE
Questo lo schema della randomizzazione e dei risultati ottenuti (voti in scala 0-10):

I risultati dell'analisi ANOVA:

Risultati
Vince PUGGE (voto medio 7.9), segue CATA (7.3) e CECCA (4.1).
Statisticamente significativo solo il termine Treatment nell'analisi ANOVA, quindi l'unico contributo apprezzabile è quello legato al tipo di olio, non alla sequenza o al gruppo di valutazione.
2023
Contest minore, senza design statistico e in chiaro.
Oli in competizione:
1: SAN GIORGIO
2: SOMMAIA DI CALENZANO (by Cata)

Risultati
Vince SAN GIORGIO (voto medio 8.5), segue SOMMAIA (6.7).
2024 - primo round

Oli in competizione:
1: CERRETO (frangitura di ottobre)
2: CONAD
3: GIULIO
Questo lo schema della randomizzazione e dei risultati ottenuti (voti in scala 0-5):

I risultati dell'analisi ANOVA:

Risultati
Vince GIULIO (voto medio 3.6), segue CERRETO (3.0) e CONAD (1.8).
Statisticamente significativo solo il termine Treatment nell'analisi ANOVA, quindi l'unico contributo apprezzabile è quello legato al tipo di olio, non alla sequenza o al gruppo di valutazione.
2024 - secondo round

Oli in competizione:
1: GIULIO/CATA (frangitura di ottobre)
2: REGGELLO (by Cinzia)
3: CERRETO (frangitura di novembre)
Questo lo schema della randomizzazione e dei risultati ottenuti (voti in scala 0-10):

I risultati dell'analisi ANOVA:

Risultati
Vince CERRETO (voto medio 8), segue REGGELLO (7.7) e GIULIO/CATA (6.5).
Statisticamente significativo solo il termine Treatment nell'analisi ANOVA, quindi l'unico contributo apprezzabile è quello legato al tipo di olio, non alla sequenza o al gruppo di valutazione.
2025

Oli in competizione:
1: Campi del cardinale 2025
2: Campi del cardinale 2024
3: Eliana & Lollo 2025
Questo lo schema della randomizzazione e dei risultati ottenuti (voti in scala 0-10):

I risultati dell'analisi ANOVA:

Risultati
Vince Campi del Cardinale 2025 (voto medio 7.75), segue Campi del Cardinale 2024 (6.5) e Eliana & Lollo 2025 (6.3).
Statisticamente significativo solo il termine Treatment nell'analisi ANOVA, quindi l'unico contributo apprezzabile è quello legato al tipo di olio, non alla sequenza o al gruppo di valutazione.